domenica 3 gennaio 2016

Tool di ricerca delle relazioni causa-effetto basato sul Lean Six Sigma

Lean Six Sigma : La ricerca delle relazioni causa-effetto.

Lean Six Sigma
Da Maggio a Dicembre 2015 in Pierrel ho avuto il piacere di coordinare un progetto di implementazione della metodologia Lean Six Sigma (LSS) in azienda.

La società di consulenza Praxi ha curato la formazione in azienda di esperti e conoscitori della metodologia per 5 mesi di formazione in aula.
Durante lo stesso periodo, in un’ottica di “learning by doing” della metodologia, la Praxi, con lo stesso personale, ha portato avanti un progetto reale di miglioramento delle performance produttive.

Per migliorare, in qualsiasi ambito ci troviamo, bisogna capire cosa succede.
Ed è questo che prova a fare chi utilizza il Lean Six Sigma :  capire quali sono le cause di effetti positivi e quali di conseguenze negative nei nostri processi quotidiani.
In gergo si dice capire le “relazioni causa-effetto”.


Tutta la metodologia LSS gira intorno a queste relazioni, con un approccio basato sul ciclo di Deming, Pianificare, Analizzare, Migliorare e Controllare le azioni correttive.


E’ proprio durante la fase di Analisi (Analyze) del progetto che ho sviluppato uno strumento di lavoro da condividere perchè potenzialmente utile a qualsiasi azienda.


Provo a spiegarlo con pochi tecnicismi per i “non addetti ai lavori” e chiedo venia ai tecnici per le definizioni fuori “manuale”.
Il processo e le variabili.
Prendiamo un processo e guardiamolo come una “scatola nera” : cerchiamo di capire quali variabili “x” di ingresso influenzano le variabili y di uscita.

sabato 21 novembre 2015

Seminario -- “Potenziamento industriale” : come sviluppare vantaggi competitivi interni

A Novembre presso la sede dell’ordine degli ingegneri di Napoli si è tenuto un seminario sulla Supply Chain.
Il relatore, ing. Marcello Fera del dipartimento di ingegneria gestionale, ha avuto il compito di affrontare in sole quattro ore tematiche lunghe e complesse quali :

Supply Chain Management
Logistica e approvvigionamenti;
La gestione delle scorte;
La gestione dei magazzini.


Livello di complessità

E proprio di complessità si inizia a discutere elencando alcune tra le numerose variabili aziendali su cui si basa la Supply Chain.

sabato 27 dicembre 2014

Mappe mentali, cosa sono e come si utilizzano : un esempio pratico.

Le mappe mentali sono cose banali.  Non si discute.
C’è stato un saggista e cognitivista inglese, Tony Buzan, che negli anni ‘40 le ha addirittura teorizzate, battezzandole col nome altisonante di “MIND MAPS”.
Dopo aver approfondito l’argomento, sono sicuro che molti, senza averle mai “nominate”, riconosceranno di averle usate almeno una volta in passato.




sabato 14 giugno 2014

Time Management




Quella del “Time Management” è una vera e propria disciplina.
Poco conosciuta ma importante perché studia metodi e strumenti per aumentare la propria produttività.

Nello specifico, nel Time Management si studiano sistemi pratici di pianificazione e controllo del “tempo utilizzato” che aiutano a svolgere le attività quotidiane in maniera più efficiente ed efficace.

mercoledì 15 agosto 2012

Calcolo della Probabilità di stock out prodotto

Uno dei problemi tipici del materials management è quello di calcolare, con determinati parametri logistici, la probabilità di stock out di prodotto sul mercato.
I prodotti mancano quando la domanda è superiore all'offerta e le macro cause sono generalmente tre :
  • DOMANDA Le previsioni di vendita sono state sottostimate, ovvero i clienti hanno chiesto più di quanto ci si aspettava.
  • OFFERTA Si sono verificati rallentamenti o fermi produttivi legati ai macchinari o alle risorse umane.
  • OFFERTA Non c'è stato approvvigionamento dei materiali necessari alla produzione.
In questo post analizziamo il terzo punto, effettuando un'analisi MRP dei fabbisogni da un punto di vista probabilistico - economico.
Immaginiamo di dover realizzare il prodotto A e che lo stesso abbia in distinta base i componenti da a1 ad a6.
Indichiamo poi con Pa1 … Pa6 le probabilità di non avere in magazzino disponibili i materiali a1 … a6 al momento della produzione.
Prodotto finito A
Probabilità di stock out 
Pa
Probabilità 
di avere il materiale 
(1-Pa)
Componente a1
2 %
98 %

sabato 18 dicembre 2010

Capital Budgeting cos’è


Il capital budgeting non è altro che “analisi e valutazione” dei ritorni economici che si potrebbero ottenere dal finanziamento di progetti di investimento.


In azienda facciamo analisi di capital budgeting ad esempio quando vogliamo :
- acquisire un nuovo impianto che aumenti la produttività aziendale
- finanziare i clienti concedendo loro maggior credito
- finanziare un progetto di ricerca
- acquistare titoli azionari
- acquisire una società
- acquisire un marchio aziendale


Per la valutazione dei ritorni economici degli investimenti, ci sono principalmente quattro tecniche :

sabato 26 dicembre 2009

Previsioni di Vendita (Sales Forecast) - cosa sono e come si calcolano -


Cosa sono ?  
Semplice, sono le aspettative di vendita e quindi di fatturato (€) dell’azienda.

Perché sono importanti ?
Perché si parte dalle previsioni di vendita per elaborare tutti i piani di produzione, di impiego del personale e di acquisto dei materiali.

Che problemi comporta una stima errata ? 
Se sovrastimiamo le vendite, avremo prodotto invenduto con magazzini stracolmi e conseguente capitale immobilizzato a rischio di obsolescenza.
Se sottostimiamo le vendite, avremo mancato fatturato con danni di immagine e spostamento della clientela verso i propri competitori.

Budget e previsioni di vendita sono la stessa cosa ?